CINA E VATICANO

CINA E VATICANO

(Ricordo da un racconto di Pallino)

Nel primo venticinquennio del ventunesimo Secolo in Palestina gli israeliani stavano radendo al suolo tutto l'abitato e seppellivano sotto le macerie tutti gli umani. Gli israeliani, con il pretesto di eliminare il terrorismo, commettevano un genocidio senza avere nessuna pietà neppure per i feti, i neonati, i bambini, le donne, i vecchi, gli uomini civili e i giornalisti. La storia si ripeteva in Vaticano dove Leone XIV riceveva Herzog uguale all'Hitler ricevuto da Pio XII. Quei papa curavano la mondanità e il buon rapporto tra Stati; irrilevante, certamente messa da parte, la spirituale coscienza religiosa con la terrena Santità da mettere a sostegno degli ultimi bisognosi di aiuto, e di concreto intervento per la salvezza dalla morte assassina, terribile, prematura. Poi, anche Leone XIV, a crimine già completato, avrebbe condannato le aberrazioni razziste d'Israele, ma scomunicato la Resistenza palestinese, trattando con colpevole leggerezza i carnefici, ma sanzionando pesantemente le vittime innocenti. Le popolazioni di tutto il mondo, quelle restate umane, si ribellavano contro la guerra e protestavano in sostegno del popolo palestinese. La Cina intervenne per tutelare i soccorritori che navigavano per rompere il micidiale assedio e portare aiuti di sopravvivenza ai palestinesi continuamente massacrati.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 6 Settembre 2025 h.17,57)



PAPA E BOMBE
(Ricordo da un racconto di Therios)
Ti stai sbagliando chi hai visto non è,
non è Francesco.
Come quell'altro è vestito di bianco,
però non è Francesco.
Se stringe la mano a Herzog,
non può essere Francesco.
Francesco santo poeta delle creature.
No, non è Francesco.
Francesco
non stringe la mano alle bombe assassine.
-Renzo Mazzetti-
(Venerdì 5 Settembre 2025 h.16,21)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.







Commenti

Post popolari in questo blog

GAZA TRA MENZOGNA E GENOCIDIO

GUERRA E GUERRA ALLE GUERRE

DALLA RETE RIPORTO