REPLAY DALLA RETE
REPLAY DALLA RETE
(Ricordo da un racconto di "Abbaio")
Nel periodo drammatico quando era in atto il genocidio scientifico del popolo palestinese "Abbaio" riportava significativi interventi. Giorgio Fattori scriveva: Israele non è uno Stato: è un progetto coloniale costruito sull'espulsione, il sangue e la menzogna. Quella terra [Palestina] è stata rubata, pietra dopo pietra, vita dopo vita, da generazioni di invasori venuti dall'Europa senza alcun diritto né legame. Paolo Cristofaro commenta: Ma perché la Resistenza palestinese, Hamas, Hezbollah, Houthi sono considerati terroristi, mentre i criminali genocidi no? Ho notizie di progetti folli e disumani di trasferire i palestinesi in Sudan, ma perché non mandano gli israeliani in Siberia visto che non sono semiti e provengono tutti da paesi che non c'entrano nulla con la Palestina? Così il freddo gli farà passare pure i bollenti spiriti di odio e violenza che dimostrano ogni giorno in Medio Oriente! Giuseppe Gagliano: Genocidio non lo puoi dire, ma puoi farlo. Anzi, puoi guardarlo in diretta, con i numeri che scorrono come il punteggio di una partita. L'unica differenza è che qui il risultato è sempre lo stesso: migliaia di civili uccisi, quartieri rasi al suolo, bambini sotterrati vivi. Arriva la notizia di Don Nandino Capovilla che è stato bloccato in aeroporto dalle autorità israeliane. Poi il parroco è stato espulso. Liberato dopo 7 ore, lo mandano in Grecia. Le sue parole dopo il rilascio: Non autorizzo nessuno a intervistarmi se non dicono che il popolo di Gaza da 70 anni è prigioniero nella sua terra.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 13 Agosto 2025 h.18,55)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Commenti
Posta un commento