TERRORISMO SADICO E MASOCHISTA
TERRORISMO SADICO E MASOCHISTA
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
Il nostro rapporto con la natura, con gli animali e fra di noi, non era così devastante da determinare cataclismi ambientali e delle coscienze. Prima: lavorare la terra, cacciare e pescare per mangiare. Poi: dal momento in cui le persone si conformarono al risorto spirito monarchico nazifascista, la speranza di una vita da vivere in solidarietà e gioiosa pace con il prossimo nostro sia umano che animale, fu gettata, ancora una volta, nella barbarie alimentata dal sistema economico dominante basato sulla competizione concorrenziale ("guerra dei dazi", uno dei tanti esempi). Il mondo intero era contagiato dalla mortale malattia dell'ipocrisia con l'aggravante di sadismo. Perciò: nel fare del male agli altri non si capiva che facevamo male anche a noi stessi. Sadico torturatore divenne l'essere umano deviato sulla strada della pazzia. Caccia e pesca sportiva, la cartina di tornasole. Allevare animali un tempo selvatici, gettarli all'aperto, abbatterli per non mangiarli; pescare il pesce, slamarlo e gettarlo subito dopo nell'acqua per ripescarlo e gettarlo di nuovo subito dopo nell'acqua per pescarlo ancora: quanta crudeltà! Crudeltà: torturare e sterminare il popolo vicino per rubargli la terra e distruggere le sue abitazioni è da sadici torturatori impazziti che non vogliono bene neppure a se stessi, perché essi non vivranno, mai e poi mai, non vivranno mai tranquilli e mai felici in armonia con il mondo circostante. Allo Stato terrorista d'Israele, che voleva distruggere Hamas, rispondeva, uguale e contrario, il terrorismo di Hamas, tutti e due in guerra, all'infinito.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 1 Giugno 2025 h.14,39)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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