NETANYAHU E IL TERRORISMO BIS
NETANYAHU E IL TERRORISMO BIS
[Mercoledì 18 Ottobre 2023 h.11,35]
Il terrorismo aggredì l'Italia. I terroristi di ogni colore e gli opposti estremismi furono sconfitti dalla politica intelligente dei partiti con la partecipazione di massa di lavoratori e popolo. Berlinguer e Moro si erano stretti la mano, comunisti e cattolici riprendevano il percorso della Costituzione nata dalla Resistenza. Moro fu assassinato dalle Brigate rosse, Berlinguer cadde sul lavoro mentre teneva un comizio. In Italia il terrorismo fu sconfitto. Israele si fece trascinare nel vortice scellerato del “dente per dente” e la sua strategia fu perdente perché rispondeva al terrorismo con le armi. Nedo alza la mano e domanda: Causò la Terza guerra mondiale? Albertino: Fu uno dei fattori principali, perché la guerra mondiale non scoppiò in un momento, ma negli anni crebbe da piccoli conflitti sommati a numerosi piccoli conflitti. Ma ci sarà una prossima lezione per studiare a fondo l'origine della Terza guerra mondiale. Albertino fa una pausa, controllato il buon stato di attenzione della scolaresca riprende: Israele praticava il terrorismo come i terroristi. Invece in Italia, individuato un terrorista, non si andava a distruggere l'abitazione dei suoi familiari e parenti. Quei metodi, con la rapina continua di territorio e abbattimento di civili abitazioni, il divieto di costituire lo Stato libero di Palestina, fecero sviluppare il terrorismo talmente tanto da portare Israele a fare di Gaza un immenso campo di concentramento. Israele diventò uno Stato terrorista: da anni bombardava con più o meno frequenza, arrivando, con il metodo “dente per dente”, a bombardare e cannoneggiare giorno e notte senza tregua per radere al suolo tutto e assassinare tutti i palestinesi innocenti. Albertino detta per il compito a casa: Ricerca nel blog LAKON degli articoli sul terrorismo in Italia: Stesura di Tesi breve. Compagne e compagni buonanotte.
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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