DAZI BORSE E CIUFFO GRANDE

DAZI BORSE E CIUFFO GRANDE

(Ricordo da un racconto di Therios)

Ciuffo Grande, grande palazzinaro, aiutava a spianare la Palestina con annessa deportazione dei pochi civili sopravvissuti al genocidio (così avvenne anche in America contro i nativi decimati e rinchiusi nelle povere riserve), e per questo, il grande esperto capitalista, per finanziare l'impresa di fare di Gaza un'originale quanto orrida attrazione turistica, si mise a giocare con dazi e borse di tutto il mondo. Per Ciuffo Grande il "conflitto d'interesse" non esisteva: eppure era un ricco al potere che giocava, provocando a proprio piacimento, il ribasso e il rialzo di fondi e borse. Ciuffo Grande giocava facile,  vinceva e sghignazzava.

-Renzo Mazzetti- (Giovedì 10 Aprile 2025 h.15,23)



QUOTE E LISTE
(Ricordo da un racconto di Vasco)
C'era una volta la tassa sul macinato.
Poi venne la tassa sull'ossigeno, sul gas e sul petrolio.
I valori per umanità e pace
furono sostituiti dai valori bollati delle ingiuste tassazioni
e dal rilancio delle spese per gli armamenti.
I governativi, primo ministro (grande statista invocato come un dio)
e ministri (loquaci responsabili illuminati) giocavano con gli effetti,
con nuove formazioni personali e posizioni furbe,
facevano propaganda elettorale per mantenersi una vita piena di agi e di lussi.
Le cause ideali dei lavoratori perdevano.
Le cause del sistema dominante dei parassiti vincevano.
Parlavano di futuro ma nel presente giocavano d'azzardo
con il bieco mercato della non reale economia.
La dittatura finanziaria scriveva le leggi
per rubare
con scusanti e titoli vari
i risparmi di una vita dedicata al lavoro onesto
e assassinavano il poco lavoro rimasto.
Il mondo irreale sviluppava il suo mostruoso dominio.
Il mondo reale, sfruttato, si esauriva, dissolveva tutta la sua essenza,
diventava una palla vuota.
Oh, Funzionava tutto bene!
Il sistema mercato concorrenza causava milioni di morti per fame,
milioni di poveri disperati, milioni di morti per guerra.
I giovani derisi e gettati nel peggiore passato.
Animali estinti e ambiente naturale distrutto.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 12 Settembre 2022 h.08,28)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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