INFORMATORI AMICI DEI POTENTI

INFORMATORI AMICI DEI POTENTI

(Ricordo da un racconto di Ariella)

Commisero atti non credibili d'immanità. La vera libertà era un rompicapo che propinavano agli ascoltatori. Che amor di patria, che Italia, che libertà andavano predicando? La loro vera libertà era quella di mangiare e bere a ufo. A memoria, liberamente interpretato, padre Bresciani nell'ebreo di Verona si attualizzava in speranza, e a non dar nulla per scontato né sottostare ai luoghi comuni. Però moderni potenti e accoliti scagliavano la terribile soldataglia contro gli indifesi palestinesi disperati profughi con i piedi nel fango e le teste sotto le squarciate tende. Il potente generoso di bombe e stragi, generoso di eccidio nella guerra santa. Non sono le religioni in pericolo. E' l'umana umanità torturata e distrutta. Melensaggini delle notizie, nelle passeggiate fra e tra capi di governo che lasciano sofferenze, morti, distruzioni sulla terra. Abbietta volgare buffoneria per le parole al vento dell'ipocrisia. Però che, campioni di asinerie, spropositi di geografia, strafalcioni di storia, trascorsi di lingua, sciocchezze da rimanere a bocca aperta e i potenti laici e religiosi diventano mestieranti politici buffoni. Rimbomba il Mazzini: Via lo straniero dal sacro suolo d'Italia, via tutti i re col papa a capo della processione, poi l'Italia una e tutta al popolo.

-Renzo Mazzetti- (Lunedì 3 Febbraio 2025 h.19,16)

VEDI: LANDINI E ERDOGAN (PAROLE AL VENTO) -Venerdì 17 Gennaio 2025 h.13,44-


MELONI E FIGLI TRUCIDATI
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
La capa di tutti i capi aveva imparato la lezione
e il suo medico personale
fu autorizzato a somministrare i farmaci alla bisogna.
Perciò ella tenne la conferenza stampa d'inizio anno
con un comportamento inusitato.
Tutta la stampa rimase sorpresa.
La calma nella semplicità di presenza della premier,
unita alle risposte con mite tono,
indussero tutti al sussurro riguardoso.
La sua condizione di mamma fu esaltata,
assimilata alla condizione della mamma
con la figlia dall'Iran scarcerata.
Oh, quanta commozione nel telefonare
alla mamma della giornalista liberata.
Ella, anch'essa mamma,
non si era mai così tanto emozionata.
Nello stesso giorno il Santo Padre
denuncia che non possiamo accettare
che a Gaza si continui a uccidere civili innocenti.
Per il genocidio,
in corso nello stesso giorno in Palestina,
la capa dei capi però non sente di essere mamma
uguale alle mamme
palestinesi trucidate con i figli al seno appesi.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 9 Gennaio 2025 h.15,45)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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