NETANYAHU DELIRANTE
NETANYAHU DELIRANTE
(Ricordo da un racconto di Rita)
Netanyahu, contagiato dalla sindrome di Stoccolma, si sentiva imperatore di corpi d'armata d'invasione, perciò non era più ebreo, ma estremista sionista, in specifico, all'italiana, un fascista, e, anche per questo, andava d'accordo con il nostro capa delle cape. Netanyahu, in pieno delirio di onnipotenza si credeva il moderno condottiero, che, impugnando potenti missili, scagliava attacchi contro i paesi vicini e lontani. Netanyahu, ossessionato dai nemici esterni e interni, voleva vincere e soggiogare il mondo frantumando il Palazzo di Vetro, colpendo, anche in Libano, gli avamposti per la pace delle Nazioni Unite. Per Netanyahu la terra promessa non era soltanto la martirizzata Palestina, ma il mondo intero. Però, per Netanyahu valeva il detto della saggezza popolare: Chi troppo vuole nulla stringe.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 11 Ottobre 2024 h.13,16)
PIANTO
PER GAZANon c'è l'arteche immortala Gazamoderna Guernica,cosa avvenne?Non solo lacrimeangoscia e sangueper Spagna Repubblica
aggredita,sangue e distruzione mondiale.E voi eredi, assassini di
Gaza,noi nei campi di sterminioa noi dono salvezzae terra dei senza Stato.Non siete più Ebrei,i vostri antichi martirisi disperano e accolgono nel
piantole spoglie dei vostri crimini.-Renzo Mazzetti-(Martedì 29 Luglio 2014, ore
18)
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categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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