FOLLOWER FOLLOWER
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(Ricordo da un racconto di Rita)
Sul finire del XX° Secolo c’era Lotta Continua. Nel primo trentennio del successivo, fra la quasi totalità dei giovani e degli adulti, si diffuse Gioco Continuo. I tempi dello studio, del lavoro, del riposo, dello svago all’aria aperta nella natura, del sonno ricostituente dentro un letto accogliente, non esistevano più, perché tutto divenne Gioco Continuo. Il Gioco Continuo non era quello che, con una sopravvissuta briciola di ipocrita disonestà, avvertiva: Questo gioco nuoce alla salute e può causare dipendenza patologica. No! Il Gioco Continuo, senza alcun avvertimento né consiglio per i tempi massimi di corretto uso, era lo Smartphone detto Cellulare o Telefonino, oggetto che, tenuto sempre acceso e in continua funzione, con gli auricolari detti cuffiette permanentemente innestate nelle cavità uditive, estraniavano dalla realtà vera e concreta e avevano trasformato le persone dipendenti delle tossiche protesi.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 6 Marzo 2024 h.18,36)
U
M A N O I D IAgli inizi dell'era
tecnocraticaavvenne il periodo mediano.Così definito fu quel tempodella brutale mutazione umana.Quotidiano il gioco delle
partidava le proprie
rappresentazioni.I media normali e sopranormalicoinvolgevano somministrando
illusioni.Dibattiti nei confronti con
vane paroletra insipide cosiddette
destre e sinistre.Non più rappresentanti del
popoloma falsi attori di spot
pubblicitario.Con le primarie come la
democraziatutta la realtà divenne
metafora vivente.Il gioco degli strozzini con i
differenzialinelle borse schiacciò gli
stati sovrani.Il tiranno sistema mercato
micidiale tumorecon le monete e le valute
avviò la mutazione.-Renzo
Mazzetti- (Sabato
7 Luglio
2012)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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