APPROFONDISCI: I RACCONTI DI TOMMY DETTO TOM
APPROFONDISCI: I RACCONTI DI TOMMY DETTO TOM
RECLAME DECIDE E OPPRIME
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Rileggere "SPOT", suggerito da Michael Moore e pubblicato nel lontano Venerdì 12 Novembre del 2010 alle ore 06,46, riportò alla mente il ricordo da un racconto odierno in cui più non esistevano gli operai. I lavoratori del braccio e del pensiero, sostituiti dall'intelligenza artificiale, venivano (almeno tre per ogni volta) quotidianamente assassinati sul posto di lavoro povero e mal pagato. Il Partito dei Lavoratori, trasformato in permanente comitato elettorale, competeva con il riformismo reazionario piccolo borghese. La Lotta di Classe la stava stravincendo il Capitale del capitalismo finanziario guerrafondaio, che torturava e non faceva prigionieri. Oltre il 50 per cento degli elettori, schifati, non andava a votare. Il popolo, inerte impaurito, trasformato in pubblico supino plaudente, infettato dalla "Sindrome di Stoccolma", veniva indottrinato all'egoismo qualunquista con mentalità fascistoide. Avevamo innumerevoli televisioni. Centinaia di giornali cartacei che nessuno comprava. Milioni di ore di dibattiti televisivi, a ripetizione, in continua ossessiva replica. La libertà d'ammaestramento era tutta dovuta alla politica spettacolo. Eppure eravamo in pieno regime di libera democrazia. Libertà apparente per cervelli all'ammasso posti "a pecorina" sodomizzati dal sistema vigente. Era chiaro che: scrittore, giornalista, opinionista, oppure altra definizione di comparsa televisiva o conduttore, esprimeva "liberamente" il proprio punto di vista, ma, vero che, le trasmissioni vivevano grazie ai finanziamenti elargiti dalla reclame, perciò, i punti di vista erano tenuti di conto e sviluppati in rapporto alla quantità di entrate di risorse ottenute dalla reclame. Era chiaro che la reclame ammaestrava i cervelli per ottenere le volute preferenze nei sondaggi, per partecipare e non partecipare alle votazioni, per votare il punto di vista consono al punto di vista del beniamino televisivo e del "capo" governo e di "opposizione" dell'alternato turno di punto di vista gemello.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 24 Maggio 2024 h.17,48)
BARBARIE ANTICOSTITUZIONALE
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Perduto il dominio di loro stessi e della storia, gli ex comunisti italiani soffrivano inconsci rimorsi di coscienza, ma non erano ancora sufficientemente adulti per ammettere gli errori commessi e rimediare. Era evidente la sofferenza culturale politica sociale, la mancanza di una visione unitaria della realtà politica e la messa in campo di movimenti organizzati di lavoratori del braccio e del pensiero. L'opposizione degli ex comunisti era ridicola, servile, e si svolgeva a stizzoso rimorchio infantile della politica fatta dal dominio governativo. Occorreva spezzare l'accolita di bricconi. Definirsi anticomunista in Italia era una reazionaria barbarie anticostituzionale, perché il comunismo italiano è tra i liberatori dalla dittatura fascista e dall'occupante nazista, e, perché è tra i padri costituenti della Repubblica democratica, ed è protagonista della ricostruzione post bellica con la conquista della pace.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 9 Maggio 2024 h.08,20)
UN TESTONE DI SINISTRA
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Zanardelli Giuseppe diceva: “Non basta che gli atti illegali del governo siano approvati da una maggioranza per divenire legali e permessi”. Allora, la democrazia? Si rifletteva che la democrazia aveva subito pesanti modificazioni che avevano sporcato la sua veste e oscurato la sua luce. Perciò il popolo non era più sovrano. Il regime democratico del 2024 non era democratico. Un testone di sinistra dava la colpa del fascismo all’occupazione delle fabbriche nel Biennio Rosso. Invece, con Gramsci e i compagni de L’Ordine Nuovo il fascismo non passava e l’Italia evitava la guerra. Ma il testone di sinistra insisteva e affermava che i fascisti dopo la Liberazione presero la tessera del PCI. Il testone di sinistra non si rendeva conto che la sinistra moderna era diventata conformista reazionaria militarista antidemocratica anticomunista, e che, invece, la destra non era antifascista.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 12 Marzo 2024 h.20,18)
SIBERIA PONTEDERA
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Gente perbene che guerra fate, la guerra per fare quello che vi pare: cantava l’operaio per le strade di Pontedera, che, moltiplicato per mille e mille per miliardi di gridi di pace, quando il tempo della lotta di classe era l’avvenire, attuale vita ancora vivente, in cui i poveri lavoratori, se pur assassinati sul posto di lavoro, disgraziati sopravvissuti nulla di nulla ricevevano, e, in eredità, soltanto il santo odio proletario contro le ingiustizie criminali del sistema di potere dominante, consentiva una misera sopravvivenza. Orfani che saldamente afferravano il testimone delle oneste ribelli mani e condividevano, coi compagni del braccio e della mente, artisti creatori di avvenire singolo collettivo universale salvatore dell’essere vivente e del mondo in pace, il riscatto della giustizia mondiale, la rossa riscossa, unica terrena salvatrice. Nel secolo del trascorso, vicino al ‘17, eserciti di tutti i re e imperatori, e anche il nostro, e di tutti gli oppressori che odiavano i liberati schiavi e gli oppressi sfruttati lavoratori, aggredirono la Libera Repubblica di Liberi Lavoratori. Per approfondire: Lenin sopravvisse alla reclusione nella Siberia dello zar di tutte le russie e poi fece la Rivoluzione d’Ottobre.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 19 Febbraio 2024 h.21,34)
ELUSIONE INFORMATIVA
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
I notiziari di maggiore ascolto erano diretti dal sistema dominante, consumavano il tempo messo a loro disposizione con la cronaca nera, rosa, notizie sportive; niente di politica era diffuso, e, tanto meno, di arte e cultura, d’indagine archeologica, di letteratura, di storia e geografia. Il romanticismo era stato censurato già da molto tempo, perché propulsore del Risorgimento e della Resistenza detta “Secondo Risorgimento”. Non venivano diffuse le notizie di natura socio-politica perché non si sapesse di quanti soldi venivano spesi in armamenti per aiutare le guerre nostre e degli amici e perché non venissero amplificate le sofferenze del popolo lavoratore e dei giovani e degli studenti. Per dare una parvenza di totalità informativa si organizzavano rappresentazioni con opinionisti e personaggi e personalità politiche che, per il rumore causato dalle loro ineducate voci che si sovrapponevano, non facevano capire un tubo di un tubo di niente, ma alimentavano (pro sistema dominante) l’assenteismo elettorale e la sfiducia nelle istituzioni democratiche, tanto era vero che scorrazzavano neri figuri, impuniti, di fascismo criminale praticanti.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 14 Gennaio 2024 h.2023)
IGNARI NON DI SINISTRA
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Vagavano pieni di sé nei palazzi senza potere. Si sentivano forti e unici. Il privilegio di onorevole senatore presidente politico era un disimpegno a vita natural durante. Qualcuno veniva tenuto presidente, anche dopo morto dettava comportamenti da imitare. Chi comandava veramente erano i debiti da pagare. Perciò gli elettori furono allontanati dalle urne: bastava un solo voto per dichiararsi eletti e vantarsi di rappresentare gli “italiani”. Aspetto bizzarro del periodo dei debiti da pagare era che quelli che si definivano di “sinistra” non sapevano di non essere più di “sinistra”. Tutti i grandi condottieri politicanti non più di “sinistra” erano impotenti finiti nella fossa purgatorio per il recupero delle coscienze perdute. In attesa di superare la condizione di apostata, subivano la dittatura delle privatizzazioni e del libero mercato. Nello stesso tempo il governante di turno, allineava e copriva il governo sotto i debiti da pagare, governanti e non, conformati e normalizzati sotto l’alleanza economica e militare, attenti esecutori degli interessi dei trafficanti delle armi macellavano i lavoratori e assassinavano intere popolazioni.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 28 Dicembre 2023 h.16,43)
LA FINE DEL MONDO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Il primo millennio dell’Era Volgare o Cristiana era il tempo nostro inventato per la nascita di Cristo. Anche il tempo, consumato prima, era contato, però alla rovescia fino a giungere a uno, due, eccetera. In prossimità di compiere il primo millennio arrivò la paura della fine del mondo. Si diceva che l’aveva inventato il clero perché sperava, nell’imminenza della resa dei conti a Dio, tutti dovessero pensare all’anima, e, per salvarsi, si dovevano abbandonare tutti i beni terreni e donarli alla chiesa. Ma era una leggenda creata o avvalorata da letterati. Mille e non più mille, aveva, secondo la tradizione, detto Gesù. Dopo mille anni, si leggeva nell’Apocalisse, Satana sarà disciolto. Correvano voci di nascite mostruose, di grandi battaglie combattute nel cielo da guerrieri ignoti sulla schiena di draghi. Tutti aspettavano lo squillo di tromba suprema. Carducci, dal primo dei discordi sulla Letteratura Nazionale: “Quando il sole, eterna fonte di luce e di vita, si levò trionfale la mattina dell’anno 1000! … Il sole! V’è dunque ancora una patria? V’è il mondo?”. Sì! C’era la patria dei re per morire da sudditi soldati e civili nelle due guerre mondiali. C’era il mondo da distruggere. Non dall’alto dei Cieli arrivò l’Apocalisse vera, ma dalla più bassa e meschina reggia terrena del potere diabolico degli uomini.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 29 Novembre 2023 h.18,21)
ISRAELE E UCRAINA (MORTE DI INTERI POPOLI)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Israele è in guerra dal 1948 per difendersi per sopravvivere contro l'aggressione dei paesi arabi. Però, purtroppo, la guerra di difesa è diventata una guerra coloniale per il furto continuo e progressivo della terra ai nativi palestinesi che, inoltre, subiscono continue vessazioni e delitti. Contro la resistenza dei palestinesi oppressi e a rischio di estinzione, Israele risponde con il terribile sproporzionato “dente per dente” attuando la potente e distruttiva vendetta. Radere al suolo Gaza e quel poco che rimane della Palestina, può eliminare qualche efferato terrorista, ma non sconfigge il terrorismo. La spietata guerra dell'Ottobre 2023, condotta senza alcuna regola militare perché era “contro il terrorismo”, e, perciò, per colpa del terrorismo si massacravano migliaia di vittime civili innocenti, ma tutto era utile per attuare con maligna furbizia la scientifica diluizione del progetto di genocidio del popolo palestinese.
Ucraina è in guerra civile dal 2014. La Russia prende la Crimea senza colpo ferire, anzi è accolta dalla popolazione con gioia come si conviene con i liberatori. La popolazione di lingua russa, che si sente russa sotto tutti gli aspetti, combatte per rendere autonomo il territorio Donbass. Nel Febbraio 2022 la Russia interviene in difesa della popolazione di Crimea e Donbass bombardate da Kiev. Nell'Ottobre 2023 l'Ucraina si difendeva subendo numerose vittime civili innocenti e enormi distruzioni nonostante gli ingenti aiuti militari e monetari da parte della “Civiltà occidentale”.
Israele e Ucraina: Nessun organismo internazionale imponeva il “Cessate il fuoco immediato” per fermare i massacri di civili innocenti. Le nostre “Grandi Personalità”, anziché fare di tutto per risolvere i problemi con l'intelligenza politica (Arte dell'impossibile), portavano armi e munizioni a Israele e Ucraina per vincere. Vincere? Vincere montagne di macerie da spianare per nascondere milioni di corpi irriconoscibili? Vincere? Vincere il rafforzato terrorismo ancora più sanguinario? Vincere? Vincere l'odio diventato infinito? “Morte tua vita mia” non funzionava nel XXI° Secolo.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 27 Ottobre 2023 h.13,29)
CASE ARMI BUGIE
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Dopo la seconda guerra mondiale ci si voleva tutti più bene. Morti, feriti, invalidi fisici e mentali, orfani, vedove e vedovi, distruzione e torture, odio, guerra, sanguinosa dittatura fascista, ogni genere di male e orrori sconvolsero il mondo di tutte le famiglie. La Liberazione portò pace, amore, democrazia, anche le donne poterono votare e furono abolite le “case chiuse”. Si costruirono scuole, case popolari, abitazioni private, opere di pace, fraternità, studio, lavoro per il benessere di tutto il popolo. Poi, con il passare degli anni, i veleni concorrenza, mercato, egoismo, ignoranza distrussero storia, memoria, ricordi, fratellanza. Popolo diventò una parolaccia, trasformato in populismo fu oppresso, sfruttato, ridotto povero e, disperato, persino deriso. Non si costruirono abitazioni. Gli studenti che erano costretti nelle tende a protestare furono bastonati. I disperati con la forza sfrattati. I senza un tetto bruciati, i lavoratori assassinati nei luoghi di lavoro, le donne assassinate massacrate in modo orribile in tutti i posti e in famiglia. La non conoscenza della storia portava il progresso indietro. La democrazia non era partecipata, il popolo non contava più niente perché aveva abbandonato le urne. I pochi che votavano erano accecati dalla funesta apologia del fascismo, oppure facevano parte della famiglia dei bugiardi che avevano incantato i semplici ignari della realtà dei fatti. Il bene veniva demolito. Gli armamenti per distruggere erano lo strumento per fare posto alla famiglia dei regnanti e per non far pensare con ragionamenti pacifici e costruttivi. Semplificazione, privatizzazione, liberalizzazione avevano scatenato l'inferno dei sopravvissuti dall'animo non umano.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 3 Ottobre 2023 h.08,36)
PER I LAVORATORI (GRANDE MAO)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
I primi anni del XXI° Secolo furono la riprova. Matematica comprovava Filosofia. Guarda scorrere il fiume, e vedrai passare il cadavere del tuo nemico. Il grande Mao aveva ragione: Sul Tevere galleggiava il migliorista traditore della classe operaia. Il sale del mare avrebbe bonificato lo spirito? Il dantesco girone dei traditori sarebbe stato la condanna? Per gli ancora vivi, non tutto era perduto. La riscossa delle coscienze sopravvissute ritornava con la riscoperta della lotta di classe. Soltanto la dignità dei lavoratori salvava il mondo di tutti.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 19 Settembre 2023 h.13,59)
DOMINANTI CRIMINALI
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
C'era un tempo in cui l'ordine pubblico era contrapposto al senso della tutela dell'umanità perché i governanti scagliavano il mondo al contrario contro quello della povera realtà. Dominava il mondo al contrario contro quello vero per il vero scopo per cui era stato creato. I governanti si scagliavano contro i giovani inesperti e traviati come in un tempo lontano perseguitavano i sofferenti. Esempio illuminante è quello della competenza del ministero degli interni sulla malattia mentale per cui i malati venivano imprigionati e torturati nei manicomi-prigioni. Poi, con l'avanzare del cervello e del cuore, la malattia mentale passò alla sanità. Nel mese di Settembre del 2023 con il governo fascistico ritornammo nell'ottocento, perché si trattavano i giovani sofferenti come trattavamo i malati mentali. I gendarmi si scagliavano contro i sofferenti giovani perché, anche loro stessi, erano trattati male.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 7 Settembre 2023 h.15,17)
GENERALE DEL CAVOLO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Le classi dominanti, con le ossessive presenze su tutti gli schermi, sulla carta stampata e sulle copertine patinate in atteggiamento vip, avvelenavano la civile convivenza con la violenza verbale, il turpiloquio, l'ostentazione di superiorità. Ma, però, era la ridicolezza la vera caratteristica prevalente dei governanti illusi di essere dei grandi statisti, quando, invece, erano soltanto dei miseri lacchè dei poteri forti che, meschini, rovinavano lo Stato di diritto, dismettevano, privatizzavano, svendevano le pubbliche ricchezze naturali, artistiche e monetarie del popolo. Un generale, soprannominato “Tu mi stufi”, mangiava il mondo e, da spaccone quale era, s'illudeva di essere un'intellettuale virile e combattivo, senza rendersi conto di beffeggiarsi quando prendeva a modello personaggi famosi. “Tu mi stufi” si sentiva un moderno Cesare, però, senza le complete conoscenze, in realtà, l'inconsapevole esprimeva attrazione intersessuale con pulsioni sconosciute aggravate da mania di grandezza, ma senza l'Impero romano e neppure quello di un re accoppiato con il duce.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 28 Agosto 2023 h.08,10)
SALARIO POVERO (CARTA CANTA)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
La pagina di gatto curioso su “MIAO!” riportava un fatto politico avvenuto nel '23, anno in cui dominava il meschino sfruttamento delle persone più deboli. L'opposizione aveva abbandonato le proprie sezioni in quasi tutti i paesi e città, e, ancora più grave, aveva distrutto tutte le cellule e le sezioni sui posti di studio e lavoro. La strada dei lavoratori alla partecipazione politica sbarrata. Perciò i salari erano più bassi di quelli europei. In Italia c'era il salario troppo basso. E, obbrobrio, i governanti non volevano mettere un fermo alla discesa ulteriore del già troppo basso salario, difatti, con vergognoso cinismo, lo definivano salario povero. Schiavitù del XXI° Secolo. L'opposizione lanciò una raccolta di firme elettroniche che ebbe un successo talmente enorme che bloccò la piattaforma. Tilt elettronico, sabotaggio? L'antica lotta con carta, penna, falce e martello, moderna riscossa di oppressi e sfruttati.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 14 Agosto 2023 h.09,43)
BAMBINI
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
In un tempo ormai lontano, oltre la cortina di ferro, c'erano i russi che mangiavano i bambini. La tenera innocenza, anche nel XXI° Secolo, era un forte argomento da dare in pasto all'ignoranza per la propaganda contro il nemico. Perciò i bambini, che le parti in conflitto portavano in salvo, venivano accolti con commossa umanità. Però, se a trasferire i bambini in luoghi sicuri erano gli amici, si portavano in salvo, altrimenti, se a trasferire i bambini in luoghi sicuri erano i nemici, si deportavano con la forza brutale.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 18 Luglio 2023 h.17,04)
PRESIDENZIALISMO (MAZZA DI MORTE)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Nei primi trent'anni del XXI° Secolo l'arte cinematografica evidenziava con geniale fantasia gli aspetti del presidenzialismo. “Mazza di morte” vinse l'Oscar. Il presidenzialismo, scaturito dall'apologia del fascismo, eletto con il 20% e meno dagli aventi diritto al voto, possedeva e manovrava la nazione con podestà sulla vita e sulla morte dei sudditi. Era notorio che il presidenzialismo amava le armi, perché i familiari e i facoltosi seguaci del Premier erano produttori e diretti trafficanti che gonfiavano le proprie tasche e lasciavano una sanguinosa briciola al PIL nazionale. Tantissime furono le guerre. Rarissime le convivenze pacifiche. Peccato che il consumatore, pur applaudendo calorosamente, non capisse una mazza di niente.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 30 Maggio 2023 h.07,21)
ACHILLE TERRACINI SPARTACO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Nelle canzoni e negli inni degli oppressi le tribolazioni evitavano amicizie inquinanti che compromettevano il riscatto del lavoro, la redenzione del genere umano, l'attuazione dell'uguaglianza sociale. Poi, ai tempi di Achille detto il piagnone, la sciocchezza politica illuse che il più era ormai fatto e che non esistessero più i nemici dei lavoratori. Per la riuscita, oppure per il rimorso o per la consapevolezza, o in un barlume di lucidità politica per il delitto contro l'umanità commesso, il sempliciotto Achille pianse. Achille pianse, ma ormai il crimine era stato commesso, ed egli non fu più il capo dei lavoratori protagonisti. Tutti i nemici dei lavoratori e della Costituzione diventarono suoi amici. Il comunista Terracini, presidente dell'Assemblea costituente, si mise le mani sulla testa e nell'agitazione incrinò la lapide. Spartaco e Gesù indicavano la via Appia colma di schiavi crocefissi. Ma no, Achille, dopo le lacrime, si illudeva di non avere più nemici e non morì sulla croce, ma campò da onorevole privilegiato. Invece i lavoratori diventarono dei poveri disperati e i disoccupati furono perseguitati e derisi, gli studenti manganellati. Palmiro Togliatti scriveva: “Sia, l'acre sapore delle lacrime, per non piangere, inghiottite, stimolo aspro al lavoro, alla lotta”.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 29 Aprile 2023 h.06,52)
LAVORO E FICHES
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Il mercato da porre all'attenzione della critica dell'economia politica, non era quello della donzelletta che vien dalla campagna, che un giorno la settimana era il ritrovo di paesani e campagnoli che vendevano, compravano, barattavano il frutto di duro e onesto lavoro; era quello assillante onnipotente che speculava su valori basati su niente, su gettoni per gioco d'azzardo, speculazione, truffe, roulette, sacrificio di esseri umani sulla moderna pira della rovina generale.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 30 Marzo 2023 h.18,48)
POTERE FELLONE
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Il vizio prese il sopravvento. L'esenzione dal ticket per motivi economici fu annullata. Una imposta uguale per tutti. Disoccupati studenti pensionati dovevano dare prestazioni gratuite di pubblica utilità almeno per due pomeriggi la settimana con lavori da svolgere per l'industria bellica. Tutti diventarono giocatori d'azzardo. Il fisco si mise a fare il biscazziere. Dalla programmazione economica al gioco d'azzardo, lotto e ogni genere di lotteria. Il governante di turno ammoniva di non essere contrariato per non danneggiare la nazione cui dietro si nascondeva e s'inventava una implacabile opposizione e varie minacce esterne, invasioni di clandestini disperati e di soldati nemici affamati dei nostri territori.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 22 Marzo 2023 h.16,56)
PAESE PORTENTO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Conquistata la pace e la democrazia repubblicana con la liberazione dal duce e dal re, perdonammo a fascisti e monarchici i loro crimini. I crimini fascisti e monarchici erano, e sempre sono, più mostruosi di tutti i crimini mostruosi di tutti i crimini più mostruosi. Nessuna belva feroce, se pur impazzita, sarebbe stata capace di eguagliare quei crimini che si moltiplicarono a 360 gradi con quelli nazisti. Con il perdono dei criminali fascisti si sperava di iniziare un tempo di serena fratellanza. Ma i fascisti governativi gettarono la maschera e drogati dalla loro ideologia ritornarono a sacrificare la popolazione. Agivano da fascisti e si dicevano non fascisti, però si vantavano di essere i nipoti dei fascisti. Come ai tempi della sanguinaria dittatura monarchico-fascista gli antifascisti venivano perseguitati. Pensate che furono bastonati gli studenti che volevano stendere uno striscione contro il fascismo nelle scuole. Altri studenti furono picchiati mentre tenevano un presidio democratico. Episodi di squadrismo fascista si ripetevano nel paese. La violenza era fascista, ma la vigliaccheria scriveva che l'antifascismo era violento.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 15 Marzo 2023 h.15,23)
OFFESA ALLA MISERIA (1872 E 2023)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Una volta nei paesi inondati della Valle Padana alcune donne dicevano: Meglio annegare tutti insieme che morire ad uno ad uno di fame, di stenti, di tifo. L'ilota, (che significa: schiavo dello Stato spartano, cioè: persona in stato di totale asservimento economico e morale), l'ilota dei contadini italiani, il paesano della bassa valle del Po, mangia quasi esclusivamente granoturco e soffre la fame fisiologica anche quando abbia il corpo pieno. Il garibaldino e medico on. Agostino Bertani insorse in difesa dei contadini di ogni parte d'Italia e si fece promotore di una inchiesta sulle condizioni della classe agricola e principalmente dei lavoratori della terra di tutta Italia. Occorsero cinque anni di tempo e la tenacia di Bertani perché la legge che approvava l'inchiesta fosse emanata. Dopo alterne vicende, nel 1884 ci sono i Moti del mantovano nello stesso modo per cui avvennero i Fasci siciliani. In quei tempi c'era la libertà di strozzinaggio con paghe più basse alla elemosina per schiavi. Strozzinaggio uguale alle paghe proposte nell'anno 2023 e usate con malignità contro il Reddito di Cittadinanza dato alla misera povertà.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 8 Febbraio 2023 h.13,50)
MUTANTE IN MUTANDE
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Il dominio prevalente omologava tutti ai suoi valori. Le basi militari disseminate ovunque possibile e non possibile (con nucleare intensamente diffuso), unito ai privilegi del Dollaro, impaurivano tutti, anche perché gli americani erano gli unici, che senza alcun rimorso e inutilmente alla fine della Seconda guerra mondiale, avevano già sganciato sul Giappone due bombe nucleari con immense vittime e distruzioni, soltanto per vedere l'effetto. Con gli americani c'era poco da scherzare. Lo sapevano nel Vietnam, Cuba e tutti i paesi che, o con colpi di Stato militari, oppure per guerra aperta avevano, purtroppo, avuto a che fare. Soltanto i servi rassegnati che si illudevano di essere liberi dimostravano una certa confidenza, ma non troppo, perché non si sapeva mai. Difatti, chi aveva a che fare con quella grande statua della libertà, criticava il vino in Italia ma non il whisky in America. Quella statua, con il passare dei secoli assomigliava sempre di più al cavallo di Ulisse. Un sottile efficace imbroglio. La dittatura della democrazia statunitense aveva infettato le repubbliche nate dalla Resistenza. Gramsci scriveva che non si poteva mettere le brache al mondo. Ma ci doveva essere un limite. Il focolaio ucraino esprimeva la volontà di una Terza guerra mondiale. Con quale obiettivo? Conquistare la Russia e la Cina che erano gli unici grandi stati diversi, intollerabili dalla civiltà occidentale avanzata. Il pianeta Terra mutava, in che cosa non era chiaro, in peggio sicuramente.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 25 Gennaio 2023 h.09,28)
NORD TARATANTARA
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Il papa andava in pensione, e, in diversi periodi storici, avevamo dai tre ai quattro papa viventi, anche se soltanto uno svolgeva le sante funzioni. Invece, per padri e madri non santi ma persone normali e civili cittadini, non arrivava mai il tempo per meritarsi il giusto riposo da viventi. Nessun semplice cittadino diventava emerito vivente, perché i nostri lavoratori del braccio e della mente morivano prima del pensionamento, pochi morivano nel proprio letto per decesso naturale, altri, quasi tutti, morivano assassinati nei propri luoghi di lavoro, perché assassinati dalle nocività ambientali, dalle macchine robot, da una caduta mai accidentale, dal cuore che scoppiava per i ritmi di lavoro sempre più veloci, dal caotico percorso da fare per tornare o recarsi a lavorare, eccetera, eccetera, ma, sempre e comunque assassinati. Il propagandato Nord non era l'Eden da dove fluivano i Quattro Fiumi che irrigavano tutta la Terra, ma, con i nostri Nord d'Europa, formavano una mortitudine di Babele soggiogate dalle riforme reazionarie, dalla intensa barbarie, dalle lunghissime file davanti alle mense per poveri.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 4 Gennaio 2023 h.14,04)
VEDI SUDDITANZE (IVA TESTIMONE)
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