CASE ARMI BUGIE
CASE ARMI BUGIE
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Dopo la seconda guerra mondiale ci si voleva tutti più bene. Morti, feriti, invalidi fisici e mentali, orfani, vedove e vedovi, distruzione e torture, odio, guerra, sanguinosa dittatura fascista, ogni genere di male e orrori sconvolsero il mondo di tutte le famiglie. La Liberazione portò pace, amore, democrazia, anche le donne poterono votare e furono abolite le “case chiuse”. Si costruirono scuole, case popolari, abitazioni private, opere di pace, fraternità, studio, lavoro per il benessere di tutto il popolo. Poi, con il passare degli anni, i veleni concorrenza, mercato, egoismo, ignoranza distrussero storia, memoria, ricordi, fratellanza. Popolo diventò una parolaccia, trasformato in populismo fu oppresso, sfruttato, ridotto povero e, disperato, persino deriso. Non si costruirono abitazioni. Gli studenti che erano costretti nelle tende a protestare furono bastonati. I disperati con la forza sfrattati. I senza un tetto bruciati, i lavoratori assassinati nei luoghi di lavoro, le donne assassinate massacrate in modo orribile in tutti i posti e in famiglia. La non conoscenza della storia portava il progresso indietro. La democrazia non era partecipata, il popolo non contava più niente perché aveva abbandonato le urne. I pochi che votavano erano accecati dalla funesta apologia del fascismo, oppure facevano parte della famiglia dei bugiardi che avevano incantato i semplici ignari della realtà dei fatti. Il bene veniva demolito. Gli armamenti per distruggere erano lo strumento per fare posto alla famiglia dei regnanti e per non far pensare con ragionamenti pacifici e costruttivi. Semplificazione, privatizzazione, liberalizzazione avevano scatenato l'inferno dei sopravvissuti dall'animo non umano.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 3 Ottobre 2023 h.08,36)
DISTRUGGI TUTTE
LE ARMISe la tua aspirazione prioritariaè un mondo di pace e di fratellanza,se desideri veramente la pacedentro ogni popolo e tra tutti i popoli,prepara tutto, punto per punto, tutto per la pace.Se il tuo primo pensiero irrinunciabilesi rivolge alla giustizia e all'uguaglianza,all'amore per tutti gli esseri viventicontro ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,se desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.-Renzo
Mazzetti-(Lunedì 24 Marzo 2014)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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