DONNA BATTAGLIERA

DONNA BATTAGLIERA

Tutti sono ai loro posti, e Gianna, per guadagnare tempo, ha già fatto l'appello, ma Albertino ancora non arrivato. Quando cominciavamo a preoccuparci eccolo, e, nonostante il grande freddo, appare riscaldato con le maniche della camicia arrotolate. Getta sulla scrivania un voluminoso fascicolo. Lancia un'occhiata panoramica alla scolaresca e comincia la lezione. Esclama e declama con lunghe pause: Panova, Viganò, Axioti parlano di una nuova umanità femminile in lotta per il lavoro per la democrazia per la pace. Una donna sovietica, una greca, una italiana. Vera Panova, vincitrice del premio Stalin con il romanzo “L'officina sull'Ural”. Melpo Axioti con “La vita non muore”. Renata Viganò con “L'Agnese va a morire”. Delle ultime due scrittrici si tratta di esperienza di lotta, di guerra partigiana, l'una in Grecia e l'altra in Italia. “La vita non muore”, il cui titolo originale è “XX secolo” è la storia di una ragazza greca che diventa un simbolo di lotta del popolo greco, dai giorni che precedettero l'invasione fascista e nazista, fino alla guerra di liberazione. Polissèna (così si chiama la ragazza del romanzo) è rinchiusa con altre donne partigiane in attesa di essere fucilate. “L'Agnese va a morire”, premio Viareggio, è la vicenda di una donna che si lega alla lotta partigiana e offre la vita. L'Agnese perde il marito durante la guerra clandestina e si trova a prenderne il posto, a continuare la stessa lotta, diventa una donna nuova e muore con la consapevolezza che il suo sacrificio non è stato inutile. Queste tre scrittrici rappresentano tre dei tanti cammini iniziati dalla donna sulla strada dell'indipendenza e della parità nella conquista della libertà non solo per se stessa ma di tutti. Scartabella e scruta gli appunti, riapre la bocca per riprendere, ma guarda l'orologio e chiude il fascicolo. Compito a casa: Lettura dei tre romanzi che ho citato con singola stesura essenziale evidenziando vostre ispirazioni. Compagne e compagni buonanotte. (Ricordo da un racconto di nonna Teresina).

DONNA
Dalla maschia costola
non più nascerai,
seconda a nessuno
non più sarai,
non più Eva
tu sarai,
la mela
non più coglierai,
non più colpa divina
subirai.
Donna,
finalmente donna,
libera e compagna,
uguale tra pari,
sarai come sarai,
vivrai come vivrai,
amerai come amerai.
-Renzo Mazzetti- (Sagginale, 2009).

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

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VIRUS PATERNALISMO
in
PREPOTENZA
-Lunedì 13 Febbraio 2023 h.08,18-



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