NORD TARATANTARA

NORD TARATANTARA



 .Renzino e Tommy.









Il papa andava in pensione, e, in diversi periodi storici, avevamo dai tre ai quattro papa viventi, anche se soltanto uno svolgeva le sante funzioni. Invece, per padri e madri non santi ma persone normali e civili cittadini, non arrivava mai il tempo per meritarsi il giusto riposo da viventi. Nessun semplice cittadino diventava emerito vivente, perché i nostri lavoratori del braccio e della mente morivano prima del pensionamento, pochi morivano nel proprio letto per decesso naturale, altri, quasi tutti, morivano assassinati nei propri luoghi di lavoro, perché assassinati dalle nocività ambientali, dalle macchine robot, da una caduta mai accidentale, dal cuore che scoppiava per i ritmi di lavoro sempre più veloci, dal caotico percorso da fare per tornare o recarsi a lavorare, eccetera, eccetera, ma, sempre e comunque assassinati. Il propagandato Nord non era l'Eden da dove fluivano i Quattro Fiumi che irrigavano tutta la Terra, ma, con i nostri Nord d'Europa, formavano una mortitudine di Babele soggiogate dalle riforme reazionarie, dalla intensa barbarie, dalle lunghissime file davanti alle mense per poveri. (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom).

TARALLALLELO
(Tratto dai racconti di Maya)
A che serve la poesia? Forse alla cultura?
La lingua viene dalla poesia
e la poesia è la lingua che gioca liberamente?
Perché non fare un telegiornale in forma di poesia?
In una scuola nessuno voleva dedicare un po' di tempo alla lettura di poesia.
Ma, via! per sentir dire solo: trallalà-tarallallelo-trallallò?
Cos'è la poesia?
Si domandava Francesco Mannucci detto Checco:
... più di tutto la poesia è una lingua, una misteriosa e magica lingua.
E' il linguaggio che si sprigiona dall'animo più profondo.
Quel sublime fluido che si trasforma in frasi, parole, sospiri.
E' una lingua difficile a comprendersi
perché non esistono vocabolari, dizionari o traduttori vari.
E' una lingua misteriosa e per molti impenetrabile.
E' lingua della coscienza, della vita di una persona.
E solo con una chiave magica è possibile sprofondare nei meandri della poesia.
Solo con la chiave rara chiamata AMORE! ...”.
Altro che “tarallallelo”, siamo tutti una poesia”.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 29 Novembre 2015 h.12,02).

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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