MENO PEGGIO (MENIPPEI)
Servi
del denaro e suicidi d'umanità: legge Ascanio sulla GAZZETTA
DEL BARBIERE e prosegue: siamo
schiavi che si credono liberi, miseri scrittori pieni di sé.
Menomanza (titolo del capoverso): La democrazia crescente rappresenta
il meglio del meglio espresso dalla massima partecipazione con la
proporzionale senza soglie, scale, sbarramenti. Invece la
degenerazione dei sistemi elettorali demolisce la partecipazione
intorno al 50% degli aventi diritto al voto. Nel doppio turno
d'allora venne di moda scegliere il “meno peggio”... I meno
tirano i più, meno lealtà più cinismo, amoralità... interrompe
Piero. Legge del menga, borbotta Foresto mentre rade Renatino.
(Ricordo da un racconto di Therios).
LA FALSA COSCIENZA
(Ricordo
da un racconto di Vasco)
“Non
faccio l'elemosina a nessuno
-dice
Albertino uscendo di chiesa-
io
non ho la coscienza sporca,
e,
rispondendo a un'occhiataccia della moglie
-prosegue:
la carità avversa l'uguaglianza
proprio
perché mantiene le inferiorità.
I
governanti e gli elettori
che
sostengono questi governanti
si
devono vergognare per la povertà dilagante,
con
tutti i soldi che spendono e spandono
fanno
più ricca la ricchezza e più povera la povertà.
Le
povertà sono il nutrimento delle ricchezze.
Un
po' di carità è utile per far dormire tranquilla
quella
poca di sensibilità della coscienza rimasta
e,
magari, per ricevere qualche plauso.
Campare
con dignità uguale per tutti
è
l'obiettivo umano dal cuore sincero.
La
vera solidarietà si vive con i diritti
nella
costruzione di una società fraterna e giusta,
con
i doveri uguali per tutti.
Erica
dice che un gesto sincero della persona
per
un aiuto occasionale va comunque bene.
Certo
cara, ma ora andiamo,
la
mamma e i bimbi ci aspettano”.
-Renzo
Mazzetti- (Sabato 29 Novembre 2014 h.15,46).
categoria: fantascienza,
filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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