MUSTERIANO FATATO
MUSTERIANO FATATO
Nel processo lavorativo, e solo grazie al lavoro, la mano dell'uomo raggiunse in seguito un così elevato grado di perfezione che le permise, secondo una nota espressione di Engels: “Come una forza magica di richiamare in vita i quadri di Raffaello, le statue di Thorvaldsen, la musica di Paganini”. Nel lavoro l'uomo sviluppò il linguaggio e il pensiero, imparò a riprodurre le forme degli oggetti a lui necessari secondo un piano elaborato prima, e che rappresentò la principale e preliminare condizione dell'attività creativa nel campo dell'arte. Nel corso dello sviluppo sociale e dell'attività creativa sorsero, infine, le esigenze concrete che generarono l'arte come una sfera a sé della coscienza sociale dell'attività dell'uomo. I primi germi dell'arte furono gettati già alla fine del periodo musteriano. Questi presupposti e germi dell'arte non andarono perduti inutilmente. Essi portarono ricchi e nuovi frutti allorché l'uomo superò la fase del Neanderthal e si elevò ad un nuovo e qualitativamente diverso grado del suo sviluppo. Inizia la costruzione di case, che genera un nuovo tenore di vita. Albertino guarda l'orologio, chiude il libro e detta per il compito a casa: Preparare prosa scritta su “Il ruolo del lavoro nel processo del passaggio dalla scimmia all'uomo” di Engels. Compagne e compagni buonanotte. (Ricordo da un racconto di nonna Teresina).
L'UTILE
CANNIBALEIl
sistema attualesi
fa le regole ad hoc.Come
meglio gli parebara
e sulle vite azzarda.Profitto
profitto profittoprofitto
ad ogni costo.Perché
e per che cosa?Per
affamare i più debolied
ingrassare i più forti.Per
distruggere tuttodalla
dignità al mondo.Lo
sporco egoismo sbranatutto
sbrana sbrana sbrana.L'utile
non viene ripartitoin
parti uguali e pulito.L'utile
cannibale e armatomina
la salute del mondo.Beve
spremute di sanguenutre
mercato e guerre.-Renzo
Mazzetti- (11 Marzo 2019)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
VEDI:
GUERRA TRA I SIMILI (RAI IDEOLOGICA) -GIOVEDI' 17 MARZO 2022 h.10,39-
Commenti
Posta un commento