COSCIENZA SECOLARE PENSANTE

COSCIENZA SECOLARE PENSANTE

Coscienza è il conoscimento di sé medesimo, è consapevolezza dei fini e del valore delle proprie azioni, è cognizione di qualche verità speculativa certa incontrastabile. Libertà di coscienza, facoltà di credere come uno vuole nella fede politica, religiosa. Paul Valéry: “Ogni punto di vista è falso”, rappresentò la “poesia pura”; studi scientifico-matematici, una profonda revisione del linguaggio; scrisse saggi nei quali il problema psicologico della conoscenza è analizzato con metodo essenzialmente cartesiano (Descartes Renato: filosofo, fisico, geografo in cui la chiarezza proviene solo da un criterio di evidenza, cioè da un riconoscimento intuitivo della verità raggiunta con la scomposizione di ogni fatto nei suoi elementi costitutivi a mezzo delle operazioni: metodo, analisi, sintesi, enumerazione, distinzione in ordine numerabile e isolamento fino alla chiarezza, il riconoscimento dell'evidenza. In questo modo resta valida, come sola realtà, quella del proprio pensiero, in quanto la coscienza stessa dell'atto pensante è l'unica nozione di essenza che si possieda e dalla quale tutto deriva). Il poemetto “Jeune Parque” di Paul Valéry è un soliloquio della creatura scaduta dall'incorruttibilità originaria priva di pensiero alla viva contaminazione della coscienza. (Meditazione su coscienza e pensiero).

VIRUS VACCINI WAR
(Ricordo da un racconto di Tirella)
La parola “privatizzazione” aveva dato pessimi, perfidi esempi?
Veniva sostituita con la parola “liberalizzazione”.
Le “facce di bronzo” cambiavano le parole.
Restavano gli stessi significati con gli identici drammi.
Ma nulla importava.
Il profitto criminale alimentava le personalità mangiasoldi.
Il governatore veniva fatto passare “anima candida”
neutro informatore dal notiziario subalterno fiancheggiatore.
Al primordio del virus apparve: “Tutto andrà bene”.
A tutti i poeti manca un verso.
Al popolo mancò aggiungere il segno interrogativo (?)
alle scritte esposte con il Tricolore.
Il mortale virus mondiale 2020-21 e i vaccini
furono arruolati dagli Stati organizzati
nei contrapposti schieramenti. Tutti, dai propri punti di vista,
pretendevano avere la ragione assoluta.
Gli americani dicevano che il virus
l'avevano inventato e diffuso i cinesi,
e che il loro vaccino era inutile.
Quello russo era addirittura nocivo.
L'inglese non andava bene perché troppo allergico e fu disdetto.
Quello tedesco era ottimo per tutti anche per i bambini,
e anche quel governo guadagnava in borsa.
Il poeta Valéry: “Ogni punto di vista è falso”.
La guerra e la guerra commerciale
con l'uso delle armi di ogni genere e forma,
erano lo stesso crimine contro l'umanità”.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 31 Maggio 2021 h.09,19).

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

VEDI: 

POESIA AGLI AMICI DI DOMENICA -LUNEDI' 21 MARZO 2022 h.10,53-



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