POESIA GUERRA E LOBBY
POESIA GUERRA E LOBBY
Tutte le guerre erano guerre civili, perché gli umani appartenevano allo stesso genere la cui patria era la Terra, che non amavano. La storia degli uomini era intrisa del sangue dei viventi e distruzioni ambientali. Insomma, gli umani erano assassini della patria, degli animali e di loro stessi. Eppure, narravano di essere stati creati da Dio a Sua immagine e somiglianza, ma Gesù, mandato sulla Terra per redimere, fu inchiodato e ucciso sulla croce. Dio! Dio, troppo buono, lasciò agli umani il libero arbitrìo. Guerra e non coesistenza pacifica con la cura degli esseri viventi e del pianeta, ma inferno dei viventi. I commessi viaggiatori del XXI Secolo, presidiavano i palazzi del potere per vendere gli armamenti, perché facevano circolare tanti soldi, mance, regalie, provvigioni. Soldi sottratti alla vita, al benessere delle popolazioni. Gli avventurieri si fregavano le mani, in particolare, alla vista delle distruzioni, perché avrebbero venduto altrettante armi e munizioni, guadagnato nelle ricostruzioni. (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom).
DISTRUGGI TUTTE LE ARMI
Se
la tua aspirazione prioritariaè
un mondo di pace e di fratellanza,se
desideri veramente la pacedentro
ogni popolo e tra tutti i popoli,prepara
tutto, punto per punto, tutto per la pace.Se
il tuo primo pensiero irrinunciabilesi
rivolge alla giustizia e all'uguaglianza,all'amore
per tutti gli esseri viventicontro
ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,se
desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.
-Renzo Mazzetti- (24 Marzo 2014).
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
RUSSIA OGGI -GIOVEDI' 24 FEBBRAIO 2022 h.11,27-
"BOMBA ATOMICA" Giovedì 6 Agosto 2009 h.21,40:
La
vita non è una partita a scacchi davanti allo specchio.
La
vita non è una partita a scacchi davanti allo specchio.
Le
celebrazioni con gli emozionati raccoglimenti sono avvenimenti che
non vanno dispersi con il passare degli anni.
La
memoria deve essere sempre ben presente e non solamente per un
giorno!
Per
onorare con sincero rispetto i lutti e le distruzioni occorrono
comportamenti quotidiani adeguati.
Smettiamola
di agire con le armi!
Le
controversie si superano con l’intelligenza dell’ascolto e del
dialogo.
La
fermezza per attuare i principi di democrazia non dipende dalla
forza, ma dalla onestà della coerenza, dalla partecipazione, dalla
costruzione dell’autogoverno del popolo.
Questo
vale per i rapporti fra le nazioni e maggiormente per quelli
socio-culturali nelle comunità.
Il
disarmo e l’avvio della convivenza pacifica è attuabile nella
riconversione industriale per non produrre più nessun tipo di arma
oltre che, ovviamente, nella eliminazione di quelle esistenti.
Immense
risorse finanziarie si metterebbero a disposizione dell’umanità;
quanto lavoro e quanta occupazione occorrerebbero per la semplice
manutenzione ambientale dell’esistente?
Perciò
siamo più umani e ascoltiamo lo spirito della fratellanza.
La
vita non è una partita a scacchi davanti allo specchio.
La
vita non è una partita a scacchi davanti allo specchio.
BOMBA ATOMICA
Verranno
cupi giorni
macchine
arrugginite
campi
bruciati
e
solo il fumo
del
denso fungo
alto
nel cielo
regnerà
sovrano.
Il
pensiero
più
non sarà
e
l’uomo
cosa
mai diverrà?
Sarà
vestito
di tute e caschi
La
Terra diverrà cosa occulta.
e
nelle mani
non
stringerà clave
ma
ordigni paurosi
strazianti.
La
poltiglia dei corpi umani
degli
animali e delle cose
raggiungerà
la cima dei monti
e
l’orologio dei secoli
tornerà
velocemente indietro:
saranno
secoli perduti.
La
Terra diverrà cosa occulta.
-Renzo
Mazzetti- (Anno 1988).
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