BOMBE E CONTESE (RODARI E BLANC)

BOMBE E CONTESE (RODARI E BLANC)

Albertino, dopo aver dato un'occhiata alla scolaresca, fissò il vuoto e iniziò a scandire: Palestina, Striscia di Gaza, Sarajevo, Belgrado, Jugoslavia, Libia, Siria, Libano, Iraq, Afghanistan, Armenia, Curdistan, eccetera. Bombardamenti, macerie insanguinate, gente che fugge e si nasconde terrorizzata. I bambini bombardati in tutto il mondo, bambini con i genitori e gli orfani ancor più sfortunati. Con i bombardamenti sull'Ucraina, gli occhi degli europei si aprirono e piansero ma soltanto per gli ucraini e accolsero bambini e adulti. Per gli altri no, non ci furono pianti né accoglienza ma rude respingimento, non tentarono di fermare i bombardamenti con aiuti anche militari, ma, in tanti casi, furono loro stessi a bombardare, due esempi tra i tanti: Libia e Jugoslavia. La guerra del 24 Febbraio 2022, scoppiò per l'invasione Russa dell'Ucraina, ma anche per l'indifferenza di governi e cittadini alle ragioni degli altri ed alle questioni umanitarie senza imparzialità sui crimini di guerra. Tutti erano occupati ad esaltare il sistema mercato concorrenza, a trasferire alla proprietà privata la proprietà pubblica, a privatizzare “liberalizzare” per cui i pochi ricchi diventavano più ricchi e i tanti poveri più poveri. Parzialità, ingiustizia, disuguaglianza, cinismo, ipocrisia, falsità impoverivano moralmente la società. Albertino sospirò, si alzò sorpreso per il silenzio e, nel vedere negli occhi puntini di domanda, riprese a parlare: L'ora è tarda per aprire il dibattito. Invitò a prendere appunti per il compito a casa da fare con due brevi tesi scelte da noi dopo lo studio sui libri: “Il socialismo prima di Marx” di Gian Mario Bravo al punto “Organizzazione del lavoro” di Louis Blanc e “I libri della fantasia” di Gianni Rodari. Compagne e compagni buonanotte. (Ricordo da un racconto di nonna Teresina).

BARBARIE

La condizione di inciviltà,
incultura, rozzezza, cattivo gusto,
crudeltà degni di un barbaro, induce
a commettere azioni efferate, disumane.
Oltre il mare
nell'africo cielo
il supersonico
disperde il tricolore.
Nella desertica terra
il libero mercato
esporta democrazia
disperde fratellanza.
Nell'oscura piazza benedetta
il mercenario del capitale
inneggia al caduto
disperde memorie.
L'innocente bambino
piange disperato
con in mano
il giocattolo rotto.

-Renzo Mazzetti- (25 settembre 2009).

Categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

VEDI:

FIGLI DI DIO -GIOVEDI' 23 DICEMBRE 2021 h.16,30-



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