VIRUS FIOTTARE (POESIE BICEFALE DUE)

 VIRUS FIOTTARE (POESIE BICEFALE DUE)

LA  BALLATA   DEI  SINISTRI  FRIGNONI
Piange di Lazio il governatore
senza capo lascia il partito.
Rimpiazzato dal francese ritornato
prontissimo a perdere di nuovo.
Demo gnomi alla mano semplici
semplici dei più semplici smarriti.
Giocano perdenti sciocchi piangenti
infantili presuntuosi mimano statisti.
Senz'ardore né idee l'Ideale ripudiato
il furbo avversario criticano a soggetto.
Ridicoli da tutti rimorchiati per il naso
nessun duello politico confronto reggono.
L'avversario sorride? Poco troppo poco?
Sbadiglia? Serio poco? Troppo serio?
La critica a soggetto posiziona stranamente
bèèè-èèè gridano in battaglia i pecoroni.
Da cattocomunisti a piddiani anticristiani
da anticomunisti a reazionari oppressori.
-Renzo Mazzetti- (5 Maggio 2021)
MESE DOPPIO AGLI EROI
Non parole squilli di trombe medaglie
Ridicoli riconoscimenti onorificenze e privilegi
Meschini che avete bisogno di eroi
Lavoratori mandati al macello
Nel campionato virus 2020
Italia che avete sfruttato
Calciato pel vostro divertimento
Pavoni del peggior narciso pavone
Sullo schermo arringate speculate
Sacrificate altri che generosi lavorano
Meschini superiori nordici sfacciati
Falsi sensibili veri politicanti criminali
Nel campionato virus 2020
Politicanti e seguaci nordici scesi
Parlate sfidate scrivete
Nel campionato virus 2020
Competizione concorrenza
Mercati bassi profitti privati
Nelle vostre sfide i lavoratori sterminate
Ma cosa v'importa?
L'importante è mettersi in mostra
Prestidigitazione un abracadabra
Virus 2020 non gioca e non vota
Silenzioso invisibile colpisce e ammazza.
Per le strutture barricate e per i campi aperti
Non grottesche offensive pacche sulle spalle
Ai combattenti non altisonanti parole beffarde
Alla lotta dura senza paura
Al coraggioso contrattacco non l'esaustivo battimani
Minimo salariale dovuto: Doppio compenso agli eroi.
-Renzo Mazzetti- (6 Aprile 2020)
VIRUS   NUMERO  CHIUSO
(Ricordo da un racconto di Tirella)
Nonostante i vissuti drammi, peggiori dei peggiori,
e i morti e i sacrificati di salute e di soldi,
nei tempi del mortale virus mondiale 2020,
il potere non aveva compreso, non aveva imparato un cavolo,
non aveva appreso un bel niente di niente e,
testardo ignorante e cattivissimo,
si ostinava a praticare il “numero chiuso”,
(chissà perché e per chi e per come, per quali vergognosi interessi).
Il potere continuava a far studiare
e sottostare le giovani generazioni
alla tortura degli esami per le ammissioni
allo studio di quel che desideravano,
e continuava con il famigerato “numero chiuso”,
in particolare per accedere agli studi di medicina.
La selezione, ovviamente,
dovrebbe avvenire naturalmente
durante gli studi che liberamente sono stati scelti,
poi: se non rendi provi con un'altra materia,
o abbandoni e ti trovi un'altra occupazione.
Eppure medici, infermieri e operatori socio-sanitari
non erano in numero sufficiente
per far fronte alle necessità dei servizi ospedalieri,
ambientali e territoriali, scolastici
e delle varie attività e, in particolare, quelle produttive.
I lavoratori della sanità,
nel momento del bisogno venivano ammirati e acclamati eroi.
Erano stati presi in giro?”.
-Renzo Mazzetti- (4 Settembre 2020)
-FINE-

VEDI: VIRUS TORTI E DRITTI (POESIE BICEFALE)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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