VIRUS PENA CAPITALE
VIRUS PENA CAPITALE
Il
regime del capitale dominava sulla Terra e infettava lo spirito
umano, manipolava in chiave positiva le notizie propagandate per il
più alto profitto del più forte più ricco. La filosofia del
“bicchiere mezzo pieno” e del “sarebbe stato peggio”
falsificava l'informazione. La critica culturale economica sociale
politica era funzionale al disastroso stato di cose presente. Nei
notiziari circolavano le parole dell'ammaestramento. L'innocenza era
soffocata dai crimini contro l'umanità. Una moltitudine di Zaky e di
Regeni, di persone schiavizzate martirizzate. Antiche, medioevali
torture, inimmaginabili sofferenze, atroci morti senza moderne
resurrezioni. Il liberismo competeva con il virus alla diffusione
della tortura e della pena di morte. (Ricordo da un racconto di
Irina).
UN
RICCO SFACCIATOIl
re del risparmio gestito mondiale tronfio afferma:“Grazie
al capitalismo abbiamo battuto la pandemia”.Un
uccellino incavolato gli cinguetta: “Quanti schiavi?Quante
sofferenze? Quanti morti? Quante distruzioni?”.-Renzo
Mazzetti- (16 Aprile 2021).
Categoria: fantascienza,
filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Vedi:
VIRUS DIMENTICANZE -12 Marzo 2021-
"Il
futuro dei giovani si realizza nella qualità del loro presente."
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