VIRUS TECNOPRATICO
VIRUS TECNOPRATICO
Pragmatismo!
Buonsenso! Si gridava in ogni dove anche ai tempi del mortale virus
mondiale 2020-21. Le istintive invocazioni erano, in sostanza,
riferite alla capacità di giudicare con equilibrio e comprensione
soprattutto in riferimento alle necessità concrete, pratiche,
rifiutando le verità assolute. Per le necessità concrete l'animale
imparò a sbucciare la banana, l'umano a seminare e cuocere il pane.
A distanza di tanti secoli: l'animale continua a sbucciar banane,
l'umano a volare nell'infinito e oltre. Bicefalo: “L
A VITA . Senza
il sogno, la vita cosa sarebbe? Sarebbe una vita, troppo, troppo
terrestre. E tu sei, la parte di vita, dove il sogno fantastico,
illumina il mio cielo nuvoloso”. Lo
“scientifico” senza
il “classico”
non
ha sviluppo; privato dall'utopia non ha l'idea originale che accende,
la scintilla che, in ogni tempo e a tutte le ore, scocca
nell'attrazione, saetta nell'amore, travolge nella passione; non solo
per procreare soltanto in determinati ovvi, barbosi periodi. Creato
o creatore? (Ricordo da un racconto di Maya).
PASSIONE
Siamo
di nuovo nati
nel
pomeriggio
ricorrenza
di amori.
Sembrava
un bacio
contatto
lieve intimo
usuale
espressione d'affetto.
Invece
esplose passione
il
sentire intenso
divenne
supersonico percorso.
Strada
sul cui cammino
quanto
più complesso è umano
questo
nostro indefinito destino.
Celestiale
vortice vissuto
arcobaleno
in cielo stellato
profondo
universo penetrato.
Calore
fondente carne
di
cuori e anime congiunte
via
lattea fluttuante.
Dopo
si plana
ritrovando
il letto
sulla
concreta terra.
Caldo
delle coltri
che
raffreddi i corpi
doni
profondo sonno.
Nel
risveglio
tutto
non ricordiamo
come
fosse sogno.
-Renzo
Mazzetti-
(Verso
Levante, Poesie del mio autunno caldo. Bologna, 2009)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia. dimenticanze tra le righe.
Vedi:
VIRUS PAZIENZA -11 Febbraio 2021-
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