VIRUS DRAGHI SIRENE

VIRUS DRAGHI SIRENE

Oggi abbiamo incontrato il presidente incaricato Draghi e abbiamo ovviamente ribadito la consapevolezza della sotuazione in cui si trova il paese e quindi c'è la necessità di dotare il paese il più presto possibile di un governo che possa adottare tutte le misure necessarie a partire dai ristori alle persone in difficoltà. Abbiamo ribadito che in questo ultimo anno e mezzo alcune forze di maggioranza hanno lavorato insieme e ottenuto risultati importanti affrontando anche la crisi pandemica nel miglior modo possibile, confrontandosi e riconoscendo esigenze e criticità reciproche con una capacità di mediazione e di comprensione delle rispettive caratteristiche e tanta lealtà che da parte nostra non è mai mancata, e questo ci ha consentito di superare momenti difficili o di contrasto con quella giusta mediazione per ottenere il miglior risultato nell'interesse dei cittadini. E' sulla base di una vocazione solidale, ambientalista, europeista che si deve formare un nuovo governo, innanzitutto partendo da quello che è già stato realizzato. Abbiamo ribadito la nostra volontà che non siano indebolite misure come il reddito di cittadinanza e abbiamo trovato una persona anche sensibile a questo tema e all'importanza che ha in questo momento. Abbiamo temi delicati che hanno portato alle dimissioni e atti di scoglio politico che sono avvenuti negli ultimi mesi come quelli legati alla giustizia, il super bonus al 110%, queste sono alcune delle misure su cui abbiamo focalizzato. Si è parlato di tecnologia, ecologia e ambiente. La vocazione ambientalista e la vocazione innovatrice che devono coniugarsi in una politica industriale di cui il paese ha bisigno, una politica industriale che risponda alle esigenze di tutelare la salute dei cittadini. Abbiamo parlato anche del forte inquinamento in alcune zone del paese come la pianura padana e come la tecnologia può aiutarci intervenendo lo Stato con le scelte che possono indirizzare le politiche industriali verso una direzione anziché un'altra, detassando le imprese che fanno attività che sia di tutela ambientale o che riducano le proprie emissioni cercando di andare verso l'incentivo a fare un certo tipo di politica industriale. Abbiamo ribadito il concetto che quando e se si formerà un governo noi ci saremo sempre con lealtà che è quella che ha caratterizzato la nostra attività. Abbiamo riproposto un tema a noi caro che è la banca pubblica degli investimenti in modo da mettere a sistema tutte quelle attività bancarie che possono diventare un volano per le piccole e medie imprese, quelle magari che hanno difficoltà ad accedere al mercato bancario privato. Ovviamente come Movimento 5 stelle non abbiamo mai fatto prevalere il consenso rispetto agli interessi del paese e quindi le nostre scelte le abbiamo sempre fatte mettendo anche da parte, facendo scelte anche coraggiose in alcuni casi che potevano portare una parte del paese magari a non condividerle, però ritengo che fossero comunque nell'interesse del paese e dei cittadini, alcune misure ci hanno anche portato alla riduzione del consenso ma è importante mettere davanti al consenso la responsabilità per il momento in cui ci troviamo. Questo è solo un primo incontro e aspettiamo dal presidente incaricato una sintesi e quindi abbiamo dato la nostra disponibilità a valutare se ci sono le condizioni per prendere parte all'esecutivo, questa disponibilità la verificheremo nel momento in cui ci confronteremo ulteriormente per comprendere il quadro nel quale questo si muoverà, partendo innanzitutto, e lo ribadisco, dai temi perché il nostro obiettivo è riuscire a portare al centro i temi dei finanziamenti europei che sono una sfida fondamentale per il paese, per il futuro delle nostre generazioni, sono un piano che deve essere realizzato nel più breve tempo possibile. L'attuazione dei fondi in arrivo dall'Europa sia fatta non solo nell'interesse specifico di progetti che abbiano una matrice di benessere per i cittadini ma anche perché il mondo ci guarda e giudicherà se l'Italia è un paese che è cambiato, e di questo possiamo anche dire che garantiremo con i nostri valori che l'attuazione di quei fondi sia fatta con onestà, trasparenza e nell'interesse esclusivo e del benessere dei cittadini. (Meditazione sulla dichiarazione di Vito Crini dopo l'incontro con Mario Draghi, Sabato 6 Febbraio 2021).

VIRUS DRAGHI SIRENE

I Matteo gemelli gongolano
Sincronizzati combattono
Strateghi lungimiranti
cattivi implacabili precisi.
La Volpe della Padania
Iniziò d'Agosto
E Giuseppe
Lo gettò fuori Palazzo.
Rottamatore
Prese subito il posto vacante
Riordinate le truppe
sferrò il secondo attacco.
Giuseppe gravemente ferito
Dovette ripiegare
Scudo fecero gli stellati
La situazione era grave.
Alleati centri e sinistri
Molto di forza e di pazienza
Incontri e tanta buona volontà
Ma Rottamatore faceva la melina.
Si divertiva da cattivo umano
Peggiore dell'innocente gatto
Malvagio buffone giocava
Con il popolo ridotto a topo.
Draghi era già pronto
Anch'egli scese in campo
Tutti saltarono sul suo carro
Tante sirene d'ogni parte suonavano.
Ulisse all'albero strettamente legato
Furbo Giuseppe restò sul vascello
Con i sordi amici e compagni volò
Degli ego scellerati volò alto più alto.
Superiori all'egoistiche bassezze
Giuseppe con amici e compagni
Compagne, Popolo, alla riscossa!
Rinnovate stelle.
-Renzo Mazzetti- (7 Febbraio 2021)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia. dimenticanze tra le righe.

Vedi:

VIRUS O LUCE -4 Febbraio 2021-




 

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