VIRUS CASUS BELLI

sabato, 23 gennaio 2021

VIRUS CASUS BELLI

Il governatore: “La colpa è di Roma ladrona”. Da Roma dicevano che la colpa era dovuta ai dati trasmessi male. Nordici scesi, nonostante il mortale virus mondiale 2020-21, utilizzavano tutti gli strumenti nella sconsideratezza della non collaborazione istituzionale, per sviluppare (anche su quel fronte) il sabotaggio al Governo per il criminale tornaconto di partito contro l’interesse generale e l’unità nazionale. Belli e onesti erano quei tempi in cui “La causa” non era inventata ma rappresentava la consapevolezza, la presa di coscienza e conoscenza, il fondamento e l’occasione di lotta, sprone, assistenza, sostegno, conforto espresso da “L’Unità” il giornale quotidiano, da “Rinascita” il settimanale, dalla “Fede comunista” che (fra le tante altre cose belle) esigeva di comportarsi da “Cittadino esemplare”, onesto modello, esempio da dare sempre comunque in ogni luogo, seppur lottando duramente contro “La sporca società capitalista”. (Ricordo da un racconto di Maya).

CINA E NON SAPREI
La guerra moderna:
Non sangue e distruzioni
truppe terrorizzanti popolazioni;
raffinata e persino gentile:
Virus intelligente;
non colpisce l’infante,
ma per il commerciante:
dipende dalla provenienza,
dipende dalla convenienza,
dipende dalla dipendenza.
E’ fatale.
Come mai,
ma, perché?
Il mercato ha scelto:
Virus, è:
Campo di battaglia globale.
Scusi, e poi?
Vedremo…
Forse qualcosa di psicologico avanzato?
Allora, chi ha attaccato?
Non Saprei (ministro esteri)
risponde imbarazzato.
Marco Polo?
Defunto… da tempo…
scomparso da tanto tempo…
ed è risaputo…
però… per cosa…
saprò?
-Renzo Mazzetti Bicefalo- (22 Febbraio 2020)




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