VIRUS NUMERO CHIUSO
venerdì, 4 settembre 2020
VIRUS NUMERO CHIUSO
IL FUTURO DEI GIOVANI
Il futuro dei giovani
si realizza nella qualità
del loro presente.
(29 dicembre 2012)
ISTRUZIONE
Semplificare l’insegnamento
nella scuola pubblica
significa moltiplicare l’ignoranza complessa.
(settembre 2010)
-Renzo Mazzetti Bicefalo-
VIRUS NUMERO CHIUSO
Nonostante i vissuti drammi, peggiori dei peggiori, e i morti e i sacrificati di salute e di soldi, nei tempi del mortale virus mondiale 2020, il potere non aveva compreso, non aveva imparato un cavolo, non aveva appreso un bel niente di niente e, testardo ignorante e cattivissimo, si ostinava a praticare il “numero chiuso”, (chissà perché e per chi e per come, per quali vergognosi interessi). Il potere continuava a far studiare e sottostare le giovani generazioni alla tortura degli esami per le ammissioni allo studio di quel che desideravano, e continuava con il famigerato “numero chiuso”, in particolare per accedere agli studi di medicina. La selezione, ovviamente, dovrebbe avvenire naturalmente durante gli studi che liberamente sono stati scelti, poi: se non rendi provi con un’altra materia, o abbandoni e ti trovi un’altra occupazione. Eppure medici, infermieri e operatori socio-sanitari non erano in numero sufficiente per far fronte alle necessità dei servizi ospedalieri, ambientali e territoriali, scolastici e delle varie attività e, in particolare, quelle produttive. I lavoratori della sanità, nel momento del bisogno venivano ammirati e acclamati eroi. Erano stati presi in giro? (Ricordo da un racconto di Tirella).
VOGLIO STUDIARE QUEL CHE MI PIACE
Ignoranza è la condizione di colui che non sa;
è la mancanza d’istruzione,
di sensibilità umana, di amore, di spirito fraterno,
di rispetto ambientale e di se stessi.
La libertà non è raffigurabile in una statua.
La libertà è dinamica.
A onor del vero, il grande Marx:
“Il libero sviluppo di ciascuno
è condizione per lo sviluppo di tutti”.
L’avanzare storico e tutto il progresso presuppone il dinamismo.
Perciò, soprattutto l’istruzione non deve essere semplificata e,
tanto meno,
calmierata con il criminale numero chiuso,
di accesso o programmato,
o con qualsivoglia altro nome e scusante
con giustificazione e attuazione di mentalità coloniale-capitalistica escogitata,
per sabotare l’aspirazione e l’entusiasmo giovanile
perché ciò significherebbe compiere azioni criminali
distruttive delle intelligenze delle nuove generazioni
e di chiunque voglia studiare quel che gli interessa e piace.
Difatti, in sintesi:
semplificare l’insegnamento
significa moltiplicare l’ignoranza complessa.
Sappiamo cosa ha significato
e tutt’oggi significa (per esempio) il COLONIALISMO?
Voglio studiare quel che mi piace e quel che mi pare!
-Renzo Mazzetti Bicefalo- (Venerdì 1 Settembre 2017).
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