FIORI E VIRUS

venerdì, 3 aprile 2020

FIORI E VIRUS

LACRIME
Bianche gocce lacrime
rigano il vetro della finestra
Dalle fessure
entrano fiati
sconosciuti
freddi.
Chi piange stanotte?
Sarà forse il cielo
maestoso superbo infinito?
Sarà forse un solitario nuvolo
sensibile alla brezza che lo porta
in parte a coprire la Luna?
Un lampo silenzioso
illumina un riflesso
conosciuti occhi sorpresi
subito risvaniscono vergognosi.
-Renzo Mazzetti- (Verso levante, poesie del mio autunno caldo. Bologna, 2009)

FIORI E VIRUS

Non fiori ma opere di bene”, si leggeva negli avvisi mortuari; nel tragico imperversare del virus 2020 suonava macabro cinico, anche i fiori furono sacrificati sull’altare dell’estrema difesa, della cura e della prevenzione, con il sacrificio supremo, della morte di tante attività, anche quella che esprimeva al meglio l’anima gentile dell’uomo. Piante e fiori distrutti, lasciati morire, piangevano cuore e portafoglio. “Non fiori ma opere di bene” furono gli inimmaginabili tristi più tristi, più di sempre tristi più drammatici dei precedenti drammatici. Curate salme solitarie, drammatici tristi disperati straordinari funerali militari; funerali che amplificarono l’inciviltà della guerra, di qualsiasi guerra, in particolare della originale orrenda guerra moderna del micidiale virus 2020. (Ricordo da un racconto di Rita).

PACE E SPORT
Il supremo insegnamento
dei colpiti deceduti feriti
sacrifici paure orrori
terribili danni economici
dopo la Terza guerra mondiale
dal mortale virus 2020 mossa
le olimpiadi le gare sportive e tutti i giochi
tutte le discipline e spettacoli in ogni luogo
non dovevano svolgersi senza eccezione alcuna
in quegli Stati in guerra nei popoli in guerra
gualsiasi guerra tra i mortali sempre orribile
orribile infezione nelle nazioni paesi regioni
la dominazione la follia delle armi degli “umani”
macerie distruzioni torture uccisioni assassinii.
Tutti gli Stati ripudiarono finalmente
veramente la guerra e l’agire armati.
Tutte le industrie belliche furono riconvertite in attività di pace
produzioni di macchinari e attrezzature
per la prevenzione ambientale e tutte le cure.
-Renzo Mazzetti Bicefalo- (2 Aprile 2020)
DISTRUGGI TUTTE LE ARMI
Se la tua aspirazione prioritaria
è un mondo di pace e di fratellanza,
se desideri veramente la pace
dentro ogni popolo e tra tutti i popoli,
prepara tutto, punto per punto, tutto per la pace.
Se il tuo primo pensiero irrinunciabile
si rivolge alla giustizia e all’uguaglianza,
all’amore per tutti gli esseri viventi
contro ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,
se desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Marzo 2014)
[ARTICOLO UNDICI]
L’Italia ripudia la guerra come strumento
di offesa alla libertà degli altri popoli
e come mezzo di risoluzione
delle controversie internazionali;
consente,
in condizione di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie
ad un ordinamento che assicuri la pace
e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce
le organizzazioni internazionali
rivolte a tale scopo.
-Enrico De Nicola-
(Presidente della Repubblica)
-Alcide De Gasperi-
(Presidente del Consiglio dei Ministri)
[democristiano]
-Umberto Terracini-
(Presidente della Assemblea Costituente)
[comunista].

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia.

Vedi: LACRIME VIRUS E FRITTELLE


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