RE PALETTI (BANCHE E ISTRUZIONE)

martedì, 2 aprile 2019

RE PALETTI (BANCHE E ISTRUZIONE)
Madre o azienda?/ Madre che cura/ dai suoi figli curata/ o azienda che si deve/ sempre e in ogni modo/ sempre e a tutti i costi/ con cattiverie sofferenze paure/ pagare con le morti premature? Tom legge, nella pagina culturale di “Abbaio”, “La patria”, poesia di Bicefalo, posta in testa all’articolo che narra le gesta del re Paletti, e prosegue: C’era una volta una repubblica caduta nella monarchia in cui il sovrano aveva a cuore il portafoglio del sistema bancario-credito-mercato. Tutti erano obbligati a osservare soltanto quella Scrittura, però c’era anche la Pubblica Istruzione gratuita e aperta a tutti, ma tutti dovevano pagare salato e per alcune materie, per esempio Medicina, subivano anche il numero chiuso, perché la Pubblica Istruzione era una delle tante dimenticanze di re Paletti. Tom fa una pausa, alza gli occhi dal giornale e li fissa nei miei bisbigliando: poveri umani. (Ricordo da un racconto di Tirella).

LE POVERE BANDIERE
Sulle bandiere
al posto di falce e martello
misero la rosa
la margherita
la quercia
l’ulivo ridussero a rametto.
Dalla politica storia e filosofia
al vilipendio della botanica e geografia
con America Europa Punti cardinali
messi in subbuglio e reciproca gelosia.
-Renzo Mazzetti- (30 Marzo 2019)



Commenti

Post popolari in questo blog

GAZA TRA MENZOGNA E GENOCIDIO

GUERRA E GUERRA ALLE GUERRE

DALLA RETE RIPORTO