UN LIBRO DI STORIA DI VALORE
mercoledì, 5 dicembre 2018
UN LIBRO DI STORIA DI VALORE
Contro i clandestini? Riabilitiamo la funesta era fascista?
A quei tempi i clandestini perseguitati erano tutti gli spiriti liberi e i
cervelli autonomamente pensanti degli italiani residenti in Patria o fuggiti
all’estero. Tanto è, più vero del vero, che il popolo italiano si dette alla
macchia per campare o morire libero e combattere la dittatura fascista con la
sua terrificante polizia, le camicie nere, i tribunali speciali. Prima o poi la
verità viene a galla. Le bugie hanno le gambe corte. Difatti, da quando dalle
scuole di ogni ordine e grado fu ritrovato e adottato per lo studio il libro di
storia: “Un popolo alla macchia” di Luigi Longo, i giovani non salutarono più
con il “braccio romano” e i centri di ritrovo e organizzazione del rigurgito
fascista, neo e para o simpatizzanti tali, risultarono completamente
abbandonati e bonificati. Finalmente la democrazia pura (una testa un voto, il
proporzionale) riprese il sopravvento. (Ricordo da un racconto di Therios).
Vedi:
ANTICAMERA (INVIDIA POLITICA E SESSUALE)
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