SOLONE RESURREZIONE
mercoledì, 1 agosto 2018
SOLONE RESURREZIONE
La fine dell’umanità sarà per fame, si pensava un tempo, e
si doveva smettere di crescere e di saccheggiare le risorse naturali della
terra. Poi venne un’ispirazione: che i governi, messi da parte gli egoismi
nazionalistici, varino d’accordo una pianificazione economica e sociale
universale, e che le società multinazionali, versione moderna dei pirati, accettino
le regole del piano. In sintesi: superare l’ormai vecchio capitalismo fallito
con il sistema mercato e la superstizione. Potremmo avere un avvenire sereno.
Ma, come provocare nel mondo, soprattutto nel mondo dei ricchi, la ventata di
altruismo necessaria per assicurare un futuro all’umanità? Il ricco singolo e
le nazioni ricche si comportano da tossici-ludi-alcolisti-dipendenti i quali,
per un effimero momento di euforia, [leggi momento di vita terrena] quanto
soffrono e quanto fanno soffrire? Inutile consolarsi, falsamente e
parzialmente, con misericordie e carità, ipocrisie e pelosi perbenismi,
continuando comunque a distruggersi e distruggere. Solone è resurrezione.
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina).
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