PUNTE CREATIVE
giovedì, 22 marzo 2018
PUNTE CREATIVE
Quando i comunisti, a pochi mesi dalla costituzione del loro
partito (1921), si presentarono per la prima volta alle elezioni politiche, la
loro influenza elettorale risultò essere molto scarsa perché ottennero appena
il 4 % dei voti; nelle elezioni politiche del 1924, (le ultime tenute prima
delle leggi eccezionali e l’instaurazione della dittatura fascista assoluta, svoltesi
sulla base della legge truffa Acerbo) scesero al 3 %. Il Partito Comunista
Italiano riesce, in cinquant’anni di vita, tra difficoltà infinite, a
trasformarsi da piccola avanguardia in una grande forza per gli ideali che
impersonifica; dal 4 % del ‘21 al 33 % nelle regionali del ‘75. Poi arrivarono
le nuove punte, i sommi, quelli da Occhetto a Veltroni e altri a seguire, tutti
altamente creativi, e fu l’apoteosi. (Ricordo da un racconto di Tommy detto
Tom).
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