SERAFINO CACCIATORE
mercoledì, 18 dicembre 2013
SERAFINO CACCIATORE
Mio padre mi addestrò a tenere in mano il fucile, a mirare e sparare; a dieci anni sapevo smontare l’arma, pulirla e rimontarla; la prima lepre la freddai, al secondo colpo, quando non avevo compiuto gli undici; oggi faccio morto al primo; io ho fatto il militare; io non sono un rammollito come i giovani che vogliono fare il servizio civile; io sono sempre pronto per la rivoluzione! Una ragazza, seduta in fondo alla sala, posa un bacio sulla guancia vicina e sussurra che Serafino non lo sente un compagno e le cose che dice fanno schifo. (Tratto dai racconti di Maya).
alle mie gambe si struscia.
Pensosa fiera
con celeste sguardo
interroga misteriosa.
Il naso ogni dove annusa
curiosona intima compagna
della mia compagna.
-Renzo Mazzetti-
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