SI’,SCIOPERO!

giovedì, 8 luglio 2010

SI’,SCIOPERO!

Commento su L’espresso per la giornata di venerdì nove luglio: Sì, sciopero! Per dare, anche con questa forma pregiata di ribellione organizzata, una grande scossa naturale che desti le intelligenze. 06-luglio-2010 alle 12:42.

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Carissima Tania, … A proposito: sai, la rosa si è completamente ravvivata (scrivo a proposito perché l’osservazione della rosa ha forse in questo tempo sostituito gli sputi contro il soffitto). Dal 3 giugno al 15, di colpo, ha cominciato a metter occhi e poi foglie, finché si è completamente rifatta verde; adesso ha dei rametti lunghi già 15 centimetri. Ha provato a dare anche un bocciolino piccolo piccolo che però a un certo punto è illanguidito ed ora sta ingiallendo. In ogni modo non è anche escluso che qualche rosellina timida timida la conduca a compimento quest’anno stesso. Ciò mi fa piacere perché da un anno in qua i fenomeni cosmici mi interessano (forse il letto, come dicono al mio paese, è posto secondo la direzione buona dei fluidi terrestri e quando riposo le cellule dell’organismo roteano all’unisono con tutto l’universo). Ho aspettato con grande ansia il solstizio d’estate e ora che la terra si inchina (veramente si raddrizza dopo l’inchino) verso il sole, sono più contento (la quistione è legata col lume che portano la sera ed ecco trovato il fluido terrestre!); il ciclo delle stagioni, legato ai solstizi e agli equinozi, lo sento come carne della mia carne; la rosa è viva e fiorirà certamente, perché il caldo prepara il gelo e sotto la neve palpitano già le prime violette, ecc.; insomma il tempo mi appare come una cosa corpulenta, da quando lo spazio non esiste più per me. Cara Tania, finisco di divagare e ti abbraccio. Antonio. Casa Penale di Turi, 1 luglio 1929.

GIARDINO
Lungi dal tuo giardino arde la sera
incensi d’oro in fiamme porporine,
dietro il bosco di cenere e di rame.
 Dalie nel tuo giardino.
 Malnato il tuo giardino!… Oggi mi sembra
 l’opera d’un barbiere,
 con quella miserina palma nana
 e l’aiuola di mirti ritagliati…
 e l’arancino nel barile… L’acqua
 della fonte di pietra
 non cessa il riso nella conca bianca.
 -Antonio Manchado-



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